Il professor Tommaso Simoncini – direttore dell’unità operativa Ostetricia e ginecologia 1 – e il dottor Gabriele Naldini – responsabile del Centro clinico Proctologico e del pavimento pelvico dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana – hanno coordinato un gruppo di lavoro internazionale sul ruolo della chirurgia robotica nella ricostruzione dei difetti del pavimento pelvico. Il progetto, sviluppato con una metodica Delphi, ha riunito un gruppo di circa trenta chirurghi ginecologi, urologi e colo-rettali esperti nella chirurgia robotica ricostruttiva del pavimento pelvico.

L’obiettivo del gruppo è stato delineare il ruolo di questa piattaforma ad alto tasso tecnologico in un campo chirurgico estremamente complesso, quale quello della chirurgia funzionale del pavimento pelvico, che interessa un numero elevatissimo di pazienti e attraversa varie specialità chirurgiche.

Le conclusioni della consensus conferma che la chirurgia robotica aumenta l’efficacia e la sicurezza delle procedure chirurgiche ricostruttive del pavimento pelvico, particolarmente nei casi casi di elevata complessità. Il lavoro è particolarmente importante perché rappresenta la prima indicazione a livello mondiale in relazione all’appropriatezza e al ruolo della robotica per questa chirurgia, e sarà utile per lo sviluppo di programmi di chirurgia robotica dedicati al campo della patologia del pavimento pelvico.

In allegato l’articolo frutto dello studio.

Nella foto, da sinistra: Gabriele Naldini e Tommaso Simoncini.

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Ginecologo Pisa Professore Ordinario